Beatrice Marini con la sua collezione alla mostra Origini

Mostra ORIGINI – Beatrice Marini espone la sua collezione

Beatrice Marini è tra i protagonisti della mostra ORIGINI, l’esposizione artistica che si è aperta sabato 5 marzo e che si concluderà il 3 aprile presso la Sala C-entro, a Brescia. Attraverso una sua speciale collezione di gioielli, “Invisible made visible“, la fondatrice di Cum Laude propone ai visitatori l’originalità e la voglia di continua sperimentazione che caratterizzano la sua arte e tutte le sue creazioni.

Amante della ricerca e dell’innovazione in campo artistico, Beatrice Marini abbraccia con entusiasmo e con tanta curiosità tutto ciò che significa rivisitazione. Se il progetto Cum Laude rappresenta con estrema chiarezza questo approccio, la collezione esposta presso la Mostra ORIGINI ne è l’ennesima e affascinante dimostrazione. La creatrice di gioielli laureata presso lo IED di Milano, infatti, mira a reinterpretare in chiave contemporanea il gioiello tradizionale, sviluppando idee sempre originali e uniche.

È dunque questo il punto di partenza dal quale nasce Invisible made visible, una collezione che vuole rappresentare totale e radicale innovazione. A partire da quella materica. I pezzi di cui si compone la collezione, spille gioiello dal nome Experiment, sono infatti costituiti da materie prime originali. Alla base della loro realizzazione vi è un particolarissimo processo di trasformazione di microorganismi, lieviti e batteri del vino, i quali vengono fatti fermentare per poi divenire ciò che Beatrice Marini definisce “pelle microbica“. È proprio la pelle microbica a rappresentare l’aspetto decisamente più sperimentale del progetto. Un aspetto che vuole altresì sottolineare la trasformazione di una materia prima povera in un’entità nuova e di valore.
Le spille sono così composte da questa particolarissima membrana che, modellata con forme e dimensioni sempre differenti, viene cucita con la seta ad un perimetro costituito da una cornice di argento 925 sterling e placcatura d’oro. Il risultato finale è dato da gioielli di grande fascino, monili rigorosamente non in serie, perciò tutti differenti e unici.

Dopo la partecipazione a mostre, all’Enjoia’t Awards Barcellona, a Parigi, al Fuori Salone a Milano, al Tincal Lab in Portogallo con il gruppo “Jewelery and anatomy”, Beatrice Marini racconta attraverso le proprie creazioni la voglia di promuovere costantemente originalità e innovazione. La collezione esposta alla Mostra ORIGINI costituisce l’ambizioso progetto che vede nella curiosità e nell’osservazione di ciò che ci circonda la chiave per poter ridisegnare l’arte del gioiello.

CumLaude
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